
Il 2 giugno prossimo entrerà in vigore il D.Lgs. 21 aprile 2026, n.81, di recepimento della Dir. UE 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, in sostituzione della Dir. 2008/99/CE.
Il provvedimento, che consta di 13 articoli, introduce un aggiornamento complessivo del sistema penale ambientale italiano, intervenendo sul Codice penale, sul Testo Unico Ambientale e sul D.Lgs. n. 231/01, tramite l’inserimento dei nuovi reati ambientali tra quelli presupposto della responsabilità dell’ente. L’obiettivo è rendere più efficace il contrasto ai reati ambientali e allineare il quadro italiano all
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.