
Il TAR Lazio (Roma, sez. II bis, 26 maggio 2026, n. 9710) torna sulla formazione del silenzio-assenso nei procedimenti relativi ai titoli abilitativi. La sentenza richiama il contrasto tra l’orientamento più tradizionale, secondo cui il silenzio-assenso non si forma se mancano i requisiti sostanziali dell’intervento, e l’indirizzo più recente, che valorizza invece la regolarità formale dell’istanza. In questa prospettiva, il silenzio dell’amministrazione può produrre effetti favorevoli quando la domanda sia presentata da un soggetto legittimato, sia completa della documentazione richiesta e sia rivolta a un’amministrazione tenuta a pronunciarsi.
<p style=
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.